Cork

Cork

venerdì 16 maggio 2014

Mamma e sister in visita...E non solo! Tre amici italiani tra Dublino e Cork :)

Come promesso,ecco il proseguimento del post precedente, riguardante l'arrivo di mia madre e mia sorella in territorio Irish :) Giovedì sera ero tutta fremente in attesa delle mie importanti donzelle, ma anche le ragazzine erano tutte emozionate: non riuscivo a convincerle a dormire, continuavano a ciarlare e a ridacchiare! Finalmente, quando mia mamma e mia sorella hanno messo piede in casa e quindi le bimbe hanno potuto presentarsi e placare la loro curiosità, si sono decise ad andare a letto :P E' stato bellissimo rivederle, soprattutto perché ci tenevo molto a mostrare loro l'ambiente in cui vivo, le mie nuove abitudini, la mia fantastica famiglia ospitante e le mie meravigliose ragazzine :) Sono molto orgogliosa di tutto questo! Il venerdì mattina, dato che la mattina sono off mentre le bimbe sono a scuola, lo abbiamo dedicato al tour della città: vie principali, galleria d'arte, English Market( mercato coperto molto caratteristico in cui di recente si è recata anche la Regina Elisabetta) e la Cattedrale di Saint Finbarre's( spettacolare, enorme e in stile gotico, che io personalmente adoro)! Tappe altrettanto importanti sono state i negozi, in particolare Penneys: mia mamma e mia sorella non hanno potuto resistere a quei prezzi così cheap!Abbiamo camminato davvero molto, e nonostante il tempo fosse nuvoloso siamo riuscite a godere appieno della mattinata turistica insieme :) Quella sera i miei hostparents hanno predisposto una cena meravigliosa, a base di vegetables-meat pie e seafood pie, due torte rustiche buonissime e supersostanziose tipicamente irlandesi che mia madre e mia sorella hanno apprezzato moltissimo :) E' stata una cena molto divertente, tra le battute e le canzoni di quel gran performer che è il mio hostdad e le gag delle bimbe, che sono due spiritosone anche loro! Un ambiente davvero allegro e ironico :) A fine serata mamma e Mari(mia sorella) mi hanno fatto un sacco di complimenti per il mio inglese fluente, che a quanto pare è progredito molto e le ha parecchio impressionate...Che immenso orgoglio ho provato :)
 Il sabato mattina ho portato le mie donne a visitare Kinsale, il pittoresco paesino sul Mare Celtico che avevo visitato con Krista,Sanne e Irene la prima volta che ci eravamo incontrate.



Il tempo purtroppo era piovoso e ventoso, ma quella cittadina è talmente carina e particolare da meritare una visita anche in piena tormenta :) Lì abbiamo visitato il museo cittadino, in cui una simpatica guida ci ha raccontato tutti i principali avvenimenti storici legati alla città di Kinsale, che un tempo era un porto fiorente e un punto strategico per gli scambi commerciali considerando la sua posizione a metà tra Gran Bretagna e Spagna, il Castello e il museo del vino.




Per pranzo abbiamo optato per un ristorantino carinissimo affacciato sul mare, Dino's, in cui abbiamo potuto gustare un'abbondante e deliziosa porzione di fish and chips. Non l'avevo mai provato prima, eccezionale e molto tipico ;)
 
Il posto all'interno era poi molto caratteristico, con le fattezze di una vera e propria imbarcazione d'epoca :)










In seguito siamo tornate a casa per poi uscire nuovamente in serata per incontrare altri tre miei amici che erano venuti a trovarmi passando prima per la capitale Dublino e spostandosi poi a sud in direzione di Cork: Monica, che sta attualmente vivendo un'esperienza come au pair a Londra, Claudia e Francesco, che invece giungevano dalla nostra cara Italia :) Ho deciso di portare tutti quanti in un pub bellissimo e molto rustico che c'è qui a Cork, in cui si respira un'atmosfera molto irish e in cui suonano quasi tutte le sere la musica tradizionale irlandese. E' stato bellissimo e divertente! C'erano persone di tutte le età e quindi mia madre si è potuta sentire a suo agio anche in mezzo a noi ragazzi :) Abbiamo danzato, battuto le mani e goduto pienamente di quel contesto così goliardico, così spensierato e libero, così antico e nuovo allo stesso tempo! Queste sensazioni di libertà, queste emozioni che la musica irlandese sa darmi, mi mancheranno infinitamente!






 La domenica è stata dedicata ad un tour della parte Est dell'isola irlandese. In realtà l'obiettivo principale era quello di andare a fare un tour delle Cliffs of Moher, le bellissime scogliere della costa Ovest irlandese, a picco sill'Atlantico. Purtroppo il tempo era davvero orrendo, piovoso, ventoso e nebbioso,e così abbiamo dovuto rivedere i nostri programmi, optando per un tour attraverso Blarney, Cobh e la distilleria Jameson. Ero già stata in due posti su tre di quelli proposti in quel tour, ma non importava: ciò che contava quel giorno erano i miei cari visitatori :)






Abbiamo cominciato così con una visita del fantastico castello di Blarney e del suo splendido giardino, enorme e pieno di fiori meravigliosi :) Si tratta davvero di un posto magnifico, pieno di pace e di verde, e non mi è dispiaciuto affatto recarmici nuovamente! Siamo saliti sul castello, ma nessuno di noi ha baciato la famigerata pietra che garantisce l'eloquenza: non era molto allettante mettersi a testa in giù dalla cima del castello e poggiare le labbra su quella lastra dura e gelida dove altri milioni di persone avevano già poggiato le loro :S Eppure la fila per il bacio era lunghissima, robe da pazzi, nemmeno se un' affascinante top-model di fama internazionale
 decidesse di dispensare baci a destra e manca otterrebbe un simile scalpore :S

La seconda tappa del tour ci ha condotto invece a Cobh, una cittadina sul mare che non avevo ancora visto. Beh, che dire di Cobh? E' stupenda! Ha un panorama suggestivo,mozzafiato e inoltre è circondata da un alone di mistero non indifferente: è infatti la sede dell'ultimo porto toccato dal Titanic prima del suo affondamento. Purtroppo il tempo a Cobh è degenerato completamente, e la vicinanza del mare rendeva il vento ancora più difficile da gestire. Così abbiamo avuto modo di visitare soltanto la cattedrale per poi rintanarci in un delizioso bistrot a gustare un fantastico pranzetto :) Non era costoso, e la qualità del cibo era ottima, ne siamo rimasti tutti estasiati. Cosa chiedere di più?:)



Terza e ultima tappa del nostro tour domenicale nei dintorni di Cork è stata la distilleria Jameson, in cui ero già stata in precedenza, ma che comunque è molto caratteristica e quindi meritevole di una visita. Francesco si è offerto volontario per l'assaggio di tre diversi tipi di whiskey, uno scozzese, uno americano e appunto il Jameson, e ha ottenuto un attestato come assaggiatore di whiskey ;) Tutti noi invece abbiamo potuto gustare un buon cocktail al bar della distilleria al termine della visita :)




Il week-end è stato quindi molto intenso, divertente, interessante e entusiasmante allo stesso tempo! Il tempo è davvero volato, e nonostante il meteo non sia mai stato dei migliori, la reciproca compagnia ha davvero fatto la differenza, permettendoci di godere appieno del tempo trascorso insieme.
Mia mamma, mia sorella, Claudia e Francesco sono partiti il lunedì mattina,ed è stato triste salutarli alla fermata dell'aircoach. Monica invece, sarebbe rimasta a Cork fino al martedì mattina,e quindi ne abbiamo approfittato per passare la giornata assieme, dato che lunedì 5 maggio era per me una bank holiday ;) Siamo andate al cinema a vedere una commedia molto divertente, "The other woman", fondata sul principio della solidarietà femminile e del girlpower da sfoderare contro il genere maschile all'occorrenza. Mentre sedevamo sulle poltroncine, in attesa che il film cominciasse, Monica mi ha detto "Chi l'avrebbe mai detto che un giorno ci saremmo ritrovate al cinema, io e te, in Irlanda?" E' incredibile quanto la vita possa sempre sorprenderci, io e Monica stiamo vivendo la stessa esperienza, siamo entrambe au pair in un paese anglofono, abbiamo lasciato la nostra famiglia, i nostri affetti, il nostro ambiente per ritrovarci ad adattarci ad uno stile di vita completamente nuovo, per inseguire il sogno di un'esperienza arricchente, all'estero, per migliorare la nostra conoscenza della lingua inglese, per cominciare a mettere in atto quello che era il nostro desiderio fin da quando eravamo studentesse sognatrici, tra i banchi di scuola: viaggiare, conoscere, scoprire, esplorare. Perchè è la curiosità, quello stimolo che ci spinge ad agire e ad osare, che da un senso all'esistenza. Soltanto chi smette di essere curioso muore dentro, invecchia nell'anima... Ci vuole coraggio, ma ne vale la pena! E io e Monica ci siamo ritrovate a sorridere, fiere di noi stesse, al cinema "The Gate" di Cork City, durante un piovoso lunedì pomeriggio. L'orgoglio di chi ci prova, di chi fa le valigie e prende l'aereo, con un biglietto di sola andata. Non ci sono certezze riguardo a quello che ci attende in quel paese straniero, non ci sono garanzie,per la prima volta ti fidi solo di te stessa, conti solo sulle tue forze. Eppure lo rifarei altre 400000 volte. E lo consiglierei ad altri miliardi di persone. Partite, siate coraggiosi, osate, non smettete di scoprire, di imparare, di essere curiosi, di sognare, di progettare. Anche se vi sentirete folli, anche se non sarete capiti, anche se avrete paura, anche se non sarà facile, STAY HUNGRY, STAY FOOLISH, come Steve Jobs diceva. ALWAYS. Soltanto così non rimpiangerete nulla, e guardandovi indietro osserverete il vostro segno nel mondo, le vostre orme sulla sabbia, che il mare non arriva a cancellare,le fondamenta del vostro castello esistenziale. E un sorriso vi illuminerà il volto. Quella linea curva che raddrizza tutto quanto.

Nessun commento:

Posta un commento