Cork

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venerdì 9 maggio 2014

I'm back! Pasqua a Milano, after party da Fernando, consigli d'amore e pizza con le bimbe!

I'm back! Lo so, sono sparita per tre settimane, non si fa. Però ho parecchie giustificazioni, sono state tre settimane mooolto movimentate e le ho vissute come se fossero tre anni, ad intensità elevatissima :)
Innanzitutto dal 17 al 23 aprile sono tornata a casa, a Milano, per le vacanze di Pasqua, dove ho fatto il pieno di vita familiare, amici da riabbracciare, cibo italiano autentico e ovviamente cioccolato...Ho davvero esagerato quest'anno! :S E' stato stranissimo rimettere piede a casa mia, il posto in cui ho vissuto per 22 anni ad eccezione dei miei primi tre mesi di au-pairing...E non sentirla più così familiare! Mi sembrava un posto completamente diverso da come lo ricordavo, ho provato davvero una sensazione assurda, di spaesamento... Non oso immaginare cosa accadrà quando ci tornerò in pianta stabile! La cosa fantastica però, è stato il clima...Caldo, avvolgente, come un abbraccio... Mi era mancato moltissimo! Basti pensare che qui in Irlanda siamo a maggio, e ancora si va in giro con il piumone che in Italia usiamo a gennaio...Che freddo! Anyway ho trascorso 5 giorni all'insegna del relax e della buona cucina mediterranea, e sono davvero volati! Tra l'altro nei mesi in cui sono stata lontana dalla mia city, sono avvenuti dei cambiamenti architettonici in vista dell'Expo del 2015, che proprio Milano avrà l'onore di ospitare: la zona in prossimità della stazione ferroviaria di Garibaldi è stata completamente rinnovata e ha acquisito toni decisamente futuristici con grattacieli metallici che sfidano il cielo e una piazza meravigliosa e ultra-moderna, Piazza Gae Aulenti. Incredibile quanto le cose possano modificarsi nel giro di pochi mesi! Tornata in terra irlandese, ho gradualmente ripreso la mia routine fatta di faccende domestiche, cucina, ragazzine da tenere a bada e lingua inglese. Qui mi sto accorgendo sì di come l'inglese sia una lingua utile e nel complesso interessante, gradevole, ma soprattutto di quanto io sia innamorata della mia lingua madre. E' strano come soltanto quando si vada all'estero e si entri in contatto con realtà linguistiche e culturali differenti, ci si renda conto della bellezza del proprio idioma natio. E' il confronto con l'altro che ci fa riapprezzare qualcosa che avevamo sempre considerato banale,scontato. La bellezza di qualcosa che appare ovvio ma che non lo è affatto. L'italiano economicamente e materialisticamente parlando è l'ultima lingua che sarebbe utile e costruttivo imparare, ma nonostante questo,rimane una lingua meravigliosa. Nemmeno lo spagnolo, tanto elogiato e osannato nel mondo, ha la musicalità e la dolcezza dell'italiano. Neppure il francese, universalmente considerato la lingua dell'amore e del romanticismo portato alle estreme conseguenze. L'italiano è la leggerezza, l'armonia, la fluidità fatta lingua! Quindi spesso da quando sono qui, mi accade di essere felice di essere madrelingua italiana. E magari è stupido, ma... Come mi piace questa sensazione :)
Il week-end del 25 aprile è stato movimentato: il venerdì sera è stata una serata tranquilla,e l'ho trascorsa al mio amato Reardens con Carmen, Irene, Yentl e Sanne a scambiarci un po' di racconti su come avevamo trascorso le vacanze pasquali: tra una chiacchiera e l'altra ci siamo ritrovate a pensare a come sarà triste salutarci quando arriverà il momento di rientrare a casa. Certo, in qualche modo potremo rivederci, organizzare un viaggio insieme, ma...Non sarà mai più la stessa cosa. La nostra esperienza come au pair in Irlanda, la possibilità di vivere questa città al cento per cento e di vederci così spesso, organizzare diverse uscite e attività insieme, come se fossimo le protagoniste di una lunga vacanza estiva, beh... Non tornerà mai più. Proprio per questo dobbiamo goderci questi momenti al massimo delle nostre possibilità! Sabato sera, invece, Fernando ha organizzato un altro party a casa sua, invitando me, Carmen, Irene, Krista, Sanne e Yentl, oltre a Dani e Julen, due dei ragazzi baschi che avevamo conosciuto al compleanno di Carmen. Più tardi ci hanno raggiunti due italiani, un' esuberante ragazza di Milano, Giulia, e un ragazzo taciturno e timido di Roma. Mi è bastato uno sguardo per capire che il ragazzo era irrimediabilmente cotto della frizzante Giulia. Non so per quale motivo abbia deciso di avvicinarmi e tentare di capire se avevo colto nel segno, forse sarà stato il suo sguardo malinconico,il suo silenzio ferito, oppure il suo tentativo di isolarsi ad ogni costo nonostante fossimo ad una festa con la musica a tutto volume, le risate, l'alcool. Ed è stata inspiegabile la facilità con cui quel ragazzo si è aperto a me, ad una perfetta sconosciuta, nel bel mezzo di un party nel centro di Cork. "Stavolta sono rimasto fregato, non mi era mai successo prima...E mi rode, mi rode da morire, perché a lei non gliene frega niente. Io la amo, ma a lei...A lei non interessa. Ha il fidanzato in Italia, io sono solo un amico." Eccolo lì, un altro caso di ragazzo friend-zonato. "Devo dimenticarla, devo...Devo trovarmi un'altra ragazza, sai...Usare la tattica del chiodo-scaccia-chiodo...Cosa ne pensi"? E' buffo come nonostante l'atmosfera goliardica, leggera e alticcia del party che ci circondava, in quel momento io abbia detto qualcosa di estremamente lucido e saggio, che forse non sarà stata la risposta che sperava di ricevere, semplicemente perché la via più facile è sempre la più allettante. "Vuoi sapere cosa penso? Penso che questa strategia non possa funzionare, semplicemente perché non è scappando che la dimenticherai, non è sostituendola con una ragazza-random che il tuo cuore cambierà direzione e la cancellerà. Non siamo computer, non basta eliminare il file dalla cartella e incollarne un altro all'interno per modificare lo status delle cose...Tu sei molto coinvolto, giusto? Ecco... Se per ipotesi adesso decidessi di frequentare un'altra ragazza, e magari lei si invaghisse moltissimo di te, fino  a provare qualcosa di più forte...E invece tu continuassi a usarla semplicemente per dimenticare un'altra persona...Ecco...Le spezzeresti il cuore. La metteresti nella stessa posizione in cui sei tu adesso. Con i cocci del cuore tra le dita. Tu sai quanto fa male, no? E' per questo che non potresti mai fare una cosa del genere ad un'altra persona. Prenditi il tuo tempo, ci vorrà pazienza, tanta. Soffrirai,molto. Ma prima o poi il tuo cuore sarà di nuovo libero e allora, solo allora, sarai pronto per un'altra ragazza. Solo allora potrai donarle quello che si aspetta, quello che merita. Non prima.Coraggio, ne uscirai. Ne sono usciti in tanti, ce la farai anche tu"!
Uno sguardo prima stupito, poi incredulo, infine rassegnato. Poi però, un sorriso. "Hai ragione, hai perfettamente ragione. Ci conosciamo da 5 minuti, ma tu hai già capito tutto. Grazie".
Mi sono sentita bene, in quel momento. Quando dai un consiglio al prossimo, anche se magari non sarà seguito, anche se magari non potrai metterti nei suoi panni al cento per cento, perché solo chi si trova nella situazione di specie può davvero comprendere cosa si prova, beh...Ti senti incredibilmente a posto. In pace con te stessa, con il mondo, in armonia con l'universo! La serata è proseguita tra balli,risate, chiacchiere, karaoke e musica, e abbiamo ovviamente fatto l'alba. Ancora! Ormai è un dogma, da casa di Fernando non si va via prima delle 7! Fernando è proprio un ragazzo d'oro, gentile, disponibile, ospitale! Non so se sarei così accogliente con delle persone che conosco da poco se avessi una casa mia nel centro di Cork :P La domenica è trascorsa in tranquillità con Irene, in centro città. Eravamo molto stanche, avendo dormito poco, e di conseguenza ricordo quel pomeriggio con i contorni sfocati, come se fosse un sogno.Ricordo solo che l'after della notte precedente aveva lasciato in me una sensazione di profondo benessere, una serenità che non provavo da tempo. La settimana scorsa è trascorsa tranquillamente, con le ragazzine è andato tutto alla grande,e hanno ovviamente voluto sapere tutto dell'after-party! Le adoro sempre più, e non voglio immaginare quanto sarà terribile separarmi da loro: mi sono affezionata un sacco! Giovedì sera, in particolare, abbiamo trascorso una serata meravigliosa: eravamo solo noi tre, non sapevamo cosa preparare per cena, e così abbiamo deciso di ordinare una pizza al Four Star Pizza. Beh, era deliziosa come sempre! Ovvio, mai ai livelli irraggiungibili di quella italiana DOC ma comunque molto buona :) Abbiamo chiacchierato un sacco e tra una risata e l'altra, abbiamo affrontato anche l'argomento "partenza dell'au pair". Mi hanno detto che ogni volta che un'au pair parte, è sempre molto difficile per entrambe le parti. Si piange un sacco, ed è difficile per loro abituarsi all'idea che quella ragazza non girerà più per casa, che non la si vedrà più tutti i giorni, e pensare che ci si dovrà adattare ad una nuova au pair. Piange il cuore anche a me a pensare a tutto questo, è incredibile come il tempo stia volando! Sono qui ormai da 4 mesi,e ne restano soltanto due!6 mesi non sono nulla, davvero! Giovedì sera inoltre, era previsto l'arrivo di mia mamma e mia sorella, che sarebbero venute a trovarmi per 5 giorni, ospitate dalla mia hostfamily,sempre carinissima e disponibile ;) Di tutto questo vi racconterò nel prossimo post, perché questo sta diventando ufficialmente un papiro ;) TO BE CONTINUED...

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