Cork
domenica 23 febbraio 2014
Mid-term week, romanzi in inglese e l'au pair world non è tutto rose e fiori.
Di nuovo domenica. A dire il vero sono un po' stanca, ma di certo quella appena trascorsa non è stata un settimana spossante. Sia Saoirse che Olivia erano a casa da scuola per via della cosiddetta "mid-term week", il genere di vacanza utilissima per riprendere le forze tra una fatica scolastica e l'altra, quel genere di vacanza che gli studenti italiani si sognano per essere più chiari. Gli unici giorni in cui davvero mi sono dovuta alzare presto sono stati mercoledì e venerdì, per via del mio corso di inglese, ma per il resto ho avuto un sacco di tempo libero, dato che Veronica era spesso "around" e le ragazzine come ho già spiegato sono molto indipendenti e quindi avevano amiche a casa, oppure erano in giro per centri commerciali con la mamma o magari dalla nonna. Addirittura venerdì sono stata completamente off e ne ho approfittato per fare un giro in centro con Carmen, in compagnia del suo meraviglioso inglese(!), miro un giorno ad avere una pronuncia e una padronanza della lingua pari alle sue! Ho deciso che nonostante ci siano miglioramenti nel mio inglese, voglio impegnarmi un po' di più e quindi guarderò più televisione, più telefilm americani in streaming e proverò seriamente a leggere un libro in inglese, senza scoraggiarmi alle prime, ovvie, difficoltà. La mia sfida si chiama "The last song", romanzo di Nicholas Sparks, scrittore che amo alla follia e che quindi spero mi possa affascinare ugualmente anche in lingua originale. La storia a larghe linee la conosco, avendo visto il film, quindi questo potrà senz'altro aiutarmi. Prima o poi mi piacerebbe leggere anche tutti i libri di Harry Potter in inglese, essendo le vicende del maghetto più famoso del mondo una mia autentica passione da quando avevo 11 anni, ma preferisco iniziare con qualcosa di più soft ecco ;) Questo week-end Johanna e Kerstin si sono fermate in un ostello in città per il venerdì sera, e con loro è venuta anche una cara amica di Johanna, Anna, un'altra au pair tedesca che vive nei pressi di Kinsale, la meravigliosa cittadina sul mare in cui io, Sanne, Krista e Irene ci siamo recate per il nostro primo viaggio insieme. E' davvero molto simpatica! Non siamo purtroppo potute andare al Reardens, come speravo, perché Kerstin ha 19 anni e il locale è per gli over 21, abbiamo allora virato sull'Old Oak, dove c'era una serata molto carina, nonostante la musica davvero incredibilmente variegata: dagli ACDC ad Avicii, dai Guns' n' roses a Shakira, ma ci siamo comunque scatenate ed è stato divertentissimo!All'Old Oak ci hanno raggiunto anche Vanessa e il suo fidanzato, che resterà qui per due settimane per festeggiare con lei il suo compleanno e girare il paese insieme. E' davvero un tipo simpaticissimo e gioviale!Very friendly, come lei del resto ;) Serata molto piacevole!Il giorno successivo io, Johanna, Kerstin e Anna abbiamo trascorso la mattinata da Mc Donald's, a causa del tempo orrendo, a parlare di tutto e di più, ed è stato estremamente rilassante! Devo dire che sto rivalutando Kerstin: certo, non è di certo la candidata numero 1 per diventare la mia migliore amica tra le au pairs che conosco, ma nonostante le sue stranezze è una brava ragazza. Certo è infantile, è difficile capirla quando parla, a volte può lasciarti perplessa o infastidirti, ma lo fa con ingenuità, del resto è molto giovane e sta probabilmente cercato di affrontare questa esperienza come au pair al meglio delle sue possibilità, per maturare,crescere, migliorarsi. Esattamente come sto facendo io. Mi sforzerò quindi di essere più comprensiva con lei, e meno distaccata. Ieri sera sono stata invece a ballare con Krista e Sanne al "The Bodega", il ristorante strafigo in cui ho mangiato l'unica sera in cui sono uscita fuori a cena qui a Cork: lì ci hanno raggiunte Vivi, l'au pair francese che ho conosciuto a Kinsale e alcuni suoi amici. Inoltre abbiamo incontrato Laura, un' au pair tedesca simpaticissima con un accento americano favoloso che adooooro amica di Vanessa e Johanna. E' stata sua la frase che terrà la mia autostima e il mio umore alti per almeno una settimana: mi ha detto che a giudicare dal mio inglese e dal mio accento, non si direbbe che sono italiana, a differenza di quanto accade invece con Vanessa. Che complimento gigante! Ogni volta che sento italiani o spagnoli parlare inglese, mi rendo conto di quanto la forte cadenza della nostra lingua madre si rifletta sul nostro modo di parlare inglese e renda la nostra pronuncia molto diversa da quella che dovrebbe essere, difficile da comprendere. Sto cercando quindi di migliorare la mia pronuncia, odio lo spanglish o l'italianglish xD E a quanto pare i miei sforzi stanno dando qualche frutto ;) Unbelievable! Quanto mi piacerebbe incontrare il mio amatissimo( come no!) professore madrelingua inglese dell'università, sua maestà Dereck Allen from London,e farci una bella chiacchierata in english! Vorrei vedere la sua faccia, ogni volta agli esami orali mi diceva sempre che la mia pronuncia era terrificante e che facevo un sacco di errori. Il tutto con un bel sorrisetto beffardo dipinto sul viso. Chissà se oggi mi deriderebbe ancora! Anyway, immagino che leggendo il mio blog chiunque possa pensare "Eh che figata fare la ragazza alla pari!Tanto tempo libero, famiglia gentile e disponibile, corso di inglese gratis, ragazzine brave e non rompiballe, posizione centrale, pub e party ogni week-end!E si riceve pure una paghetta settimanale"! Beh...Non è esattamente soltanto questo l'au pair world. Si tratta soltanto della mia personalissima esperienza. Sono stata davvero molto ma molto fortunata, soltanto Krista tra le ragazze alla pari che ho conosciuto qui, ha condizioni lavorative e di vita così favorevoli. Altre abitano abbastanza lontano dal centro, in piccoli villaggi rurali, spendono parecchio per un taxy, hanno bus o treni ogni 2 ore, lavorano più ore di me e via discorrendo. Finchè però non vivi proprio nel bel mezzo del nulla(in the middle of nowhere), hai servizi pubblici abbastanza funzionali o comunque una famiglia ospitante molto attenta, calorosa e disponibile, beh...Non ti puoi lamentare ecco. Ci sono casi però, come quello di Johanna, che è stata la prima ragazza alla pari che ho conosciuto su facebook quando ero ancora in Italia, che più che esperienze arricchenti all'estero, prendono la forma di incubi a occhi aperti. Fino a gennaio nella sua famiglia procedeva tutto bene, nonostante Johanna vivesse in un paese sperduto nella campagna irlandese, Kanturk, a due ore dal centro di Cork, con servizi pubblici assolutamente vergognosi durante il week-end, nessun negozio, nessun'altra ragazza alla pari nelle vicinanze,avesse 4 bambini a cui badare( 4!) di cui una neonata, che quindi è impegnativa , essendo perennemente bisognosa di attenzioni, e percepisse soltanto 80 euro settimanali, quando tutte le altre au pair normalmente ricevono una paghetta di 100 euro. Insomma, lei riusciva a passare sopra a tutto poiché diceva di trovarsi molto bene in questa famiglia ospitante, tant'è che ha trascorso anche le vacanze natalizie con loro. Prima di gennaio, Johanna non usciva molto spesso nei week-end, nonostante fosse off sabato e domenica, perché non aveva molte amicizie,e comunque non si è mai fermata a Cork per la notte. Da quando ci siamo conosciute, le ho presentato molte delle mie amiche e quindi ogni week-end veniva qui a Cork il sabato mattina, anche se alle 16 era costretta a tornare a casa perché il suo ULTIMO bus era a quell'ora(!)!! Inoltre è capitato che si sia fermata un paio di volte in ostello per la notte, per poter stare più tempo con noi in città e divertirsi, nonché in occasione del nostro Tour del Ring of Kerry. Nelle ultime settimane però, cose assurde hanno cominciato ad accadere: per esempio la sua hostmum, una sorta di infermiera fanatica della pulizia, ha cominciato a contestare il modo in cui pulisce il bagno privato che ha in camera sua, o comunque a introdursi nella sua stanza indebitamente quando lei non c'è per controllare come la tiene. Oppure ancora si è rifiutata in modo molto sgarbato di accompagnare sua mamma, che settimana prossima verrà a farle visita dalla Germania, all'aeroporto per prendere il suo volo di ritorno, che è la mattina presto, dicendo che è impossibile, lei deve lavorare, come può Johanna pensare di chiedere una sciocchezza del genere?E ogni qualvolta Johanna avesse bisogno di essere accompagnata o venuta a prendere in qualunque posto, si deve sempre arrangiare, con taxy e quant'altro. Mai uno strappo, mai un passaggio, mai lo straccio di un favore! E questo sarebbe il modo di trattare una ragazza di 21 anni che per la prima volta viene a vivere all'estero per 6 mesi, che è lontana dai suoi affetti, straniera, che bada ai tuoi 4 figli da 4 mesi in modo impeccabile e amorevole, che ti pulisce la casa, che non ti chiede mai NIENTE, che non si lamenta mai nonostante la paga misera, il lavoro pesante e la posizione geografica scomoda, che non ti da mai nessun problema o fastidio? E' assolutamente inaccettabile, chiunque al posto di Johanna sarebbe fuggito immediatamente!Non lei, però. Per mesi ha resistito nonostante la solitudine, la mancanza di amicizie vicine, l'impossibilità di muoversi facilmente. Tutto questo perché la sua famiglia ospitante si comportava bene con lei. Da quando però ha cominciato a trascorrere week-end fuori casa, a godersi l'esperienza come qualunque ragazza alla pari dovrebbe fare e ad avanzare qualche piccola, legittima richiesta a persone che dovrebbero teoricamente trattarla come una figlia perché è un suo DIRITTO quello di essere accompagnata dove le occorre visto che abita in un villaggio sperduto e non ha né bici né macchina, beh... La sua madre ospitante ha perso il controllo e si è tramutata in una specie di strega del West! Le fa pesare qualsiasi cosa, le obietta la pulizia della sua stanza, le si rivolge in modo rude. Il fondo però, l'ha toccato ieri sera: appena è rientrata dal suo week-end a Cork, l'ha sgridata, rimproverandole il modo in cui gestisce il suo lavoro e le sue mansioni da au pair e ancora la pulizia del suo benedettissimo bagno privato. Così Johanna ha deciso di andarsene settimana prossima, insieme a sua madre. Torna in Germania, pone fine all'incubo. E io sono completamente d'accordo con lei. Non è giusto, venire sfruttate per 4 mesi per poi essere anche umiliate e maltrattate. Non sta né in cielo né in terra. Ne ho parlato con Veronica e lei mi ha detto che così come non tutte le ragazze sono adatte a diventare au pairs, ci sono famiglie che non sono adatte ad ospitarle. Tutto qui. E' una questione di personalità e adattabilità. Non siamo tutti uguali. Quello che mi sento di consigliare a chiunque stia leggendo questo papiro( vi ringrazio per la pazienza tra l'altro!) è che l'esperienza di au pair può essere meravigliosa o terrificante a seconda della famiglia in cui si capita e del posto in cui si vive. Non bisogna MAI basarsi soltanto sulla famiglia, è bene controllare molto bene la posizione in cui si vivrà, se è vicina al centro della città, del villaggio o comunque a negozi, bar, pub, in generale a centri di vita sociale, se è ben collegata al centro con mezzi pubblici, come questi mezzi pubblici funzionano e nel caso in cui non siano efficienti se si ha la possibilità di avere in dotazione una bici, uno scooter, una macchina. Perchè è fondamentale tener conto di diversi fattori prima di decidere di partire come ragazza alla pari, prima di scegliere una famiglia ospitante. E' CRUCIALE trovare un equilibrio tra la giusta famiglia e la miglior posizione geografica possibile. Prendetevi il vostro tempo per cercare la vostra famiglia ospitante, non abbiate fretta, non scoraggiatevi. Più pazienza avrete, più possibilità ci saranno per voi di andare incontro a un'esperienza meravigliosa e non ad un incubo da cui fuggire.
domenica 16 febbraio 2014
Due settimane dopo...
Ciao a tutti!
Sono sparita per un po', sono stata davvero molto presa nelle ultime due settimane, e quindi approfitto di questa piovosa, sonnecchiosa e tranquilla domenica di relax per aggiornare il blog! Innanzitutto il 7 febbraio, cioè 9 giorni fa, si è concluso il mio primo mese da au pair in Irlanda...E credo che fare un bilancio sia doveroso!
Per quanto riguarda la FAMIGLIA OSPITANTE, beh...Non ho proprio nessun appunto da fare! Sono carinissimi, disponibili, non mi fanno mancare niente ma allo stesso tempo mi lasciano molto libera, sanno bene come garantirmi il giusto equilibrio tra membro della famiglia e ragazza di 22 anni che è qui per fare la sua prima esperienza all'estero, per mettersi in gioco e godersi appieno questi mesi di vita lontana da casa. Adoro il fatto che si interessino a me ma senza opprimermi! Nel weekend sono libera di andare dove mi pare, di stare con chi mi pare e di rientrare a casa quando mi pare...Per quanto riguarda le ragazzine, stiamo entrando molto in confidenza ed è una cosa che adoro...Parliamo di tutto e di più e ridiamo un sacco! Mi raccontano quello che fanno a scuola, mi parlano delle loro amicizie e dei loro problemi, c'è un dialogo molto aperto. Certo a volte mi dimentico che in fondo anche se si comportano da adulte sono ancora piccole e immature, soprattutto Saoirse...Con lei devo imparare ad essere più autorevole, perchè il più delle volte è adorabile nella sua spontaneità e vivacità, ma in alcuni momenti può diventare ingestibile e decisamente fastidiosa,avendo un carattere molto forte e pepato, soprattutto nei confronti di sua sorella Olivia!Intanto continua l'operazione "Film insieme", divertente per loro e utilissima per il miglioramento della mia comprensione dell'inglese!
Per quanto riguarda il LAVORO, settimana scorsa alle mie consuete mansioni relative alle ragazze, alla cucina e alla pulizia della casa si è aggiunto un lavoro EXTRA che Veronica ha deciso di affidarmi: si tratta di fotocopiare delle slides di un seminario di marketing e finanza che dovrà tenere in città prossimamente, il mio compito consiste nel fare delle fotocopie di questi moduli, fare i buchi ai fogli, inserirli nel giusto ordine dentro a degli appositi raccoglitori e inserire dei divisori colorati per separare le diverse sezioni tematiche. Ho accolto con gioia la novità, dato che rappresenta per me l'occasione per imparare qualcosa di nuovo e per arrotondare la mia paghetta settimanale ;) Inizialmente non è stato semplicissimo, ero abbastanza disastrosa nell'utilizzare la fotocopiatrice e la bucatrice e infatti i miei primi lavori non erano il ritratto della perfezione e della precisione, tutt'altro...In più impiegavo moltissimo tempo nonostante fossi poco produttiva.Con la pratica e con i consigli di Veronica però, sono migliorata molto, e anche se è stato frustrante scontrarsi con le difficoltà iniziali, da tutto questo ho capito che l'inizio di una nuova attività in cui non hai la minima esperienza e conoscenza è traumatico per tutti, ma da qualcosa bisogna pure iniziare, senza arrendersi e scoraggiarsi mai!
Sul versante GESTIONE DEL DENARO ecco, diciamo che risparmiare si sta rivelando più difficile del previsto! Tra bus, taxi, uscite, feste di compleanno,gite e acquisto di beni che mi occorrono o di semplici sfizi( ahhh...patatine, caramelle e biscotti al cioccolato sono la mia rovina!) ogni settimana mi ritrovo a spendere una fortuna!Nonostante mi stia limitando molto nello shopping, ho sempre la costante impressione che il mio portafogli sia bucato!Devo assolutamente migliorare, forse dovrei chiedere consiglio a Veronica essendo lei consulente finanziaria...Magari con il suo aiuto imparo a gestire meglio il mio budget settimanale :P
Per quanto riguarda la VITA SOCIALE, i VIAGGI e il DIVERTIMENTO, beh...Non mi posso assolutamente lamentare! Mi trovo benissimo con tutte le au pair con cui sono in contatto e ogni settimana ne conosco di nuove...Il venerdì sera si va a ballare tutte insieme al REARDENS, che ormai è il nostro luogo di rito, sulle note della musica live della band di turno, e ci facciamo sempre grandi risate dato che quel posto è sempre pieno di personaggi strambi di cui giovani ubriachi fradici, ragazze con tacchi alti 20 centimetri vestite in modo improbabile che rischiano di piombare lunghe distese sulla pista da un momento all'altro e pensionati frustrati che credono di avere ancora 20 anni...Il sabato mattina incontro in genere Vanessa e Johanna in centro, che vengono da fuori Cork e quindi non possono unirsi a me e alle altre nelle nostre serate, a meno che non stiano in ostello, come accaduto il week-end scorso...Sabato scorso sono infatti rimaste a Cork per la notte insieme a Kerstin, perché avevamo in programma una gita domenica , per visitare il famoso Ring of Kerry...A noi si sono unite anche Carmen e Irene e cosa dire di quella giornata?E' stata strepitosa!Abbiamo visitato posti meravigliosi, tra cui Killarney, il suo parco nazionale, il suo lago,le sue cascate e Waterville, un' incantevole cittadina affacciata sull'Atlantico in cui era solito villeggiare durante l'estate nientepopodimenoche...Charlie Chaplin! E' stato davvero emozionante vedere l'Oceano per la prima volta, così minaccioso e allo stesso tempo così affascinante...Mi sarebbe piaciuto rimanere più tempo ad ammirarlo e fotografarlo, ma il vento era decisamente insostenibile e così non mi è stato possibile contemplare quel panorama mozzafiato più di tanto. Durante il nostro tour in pullman abbiamo avuto la possibilità anche di fermarci in alcuni punti panoramici per scattare delle bellissime foto dei paesaggi incantevoli che scorrevano sotto ai nostri occhi meravigliati e increduli: scogliere adagiate sull'Atlantico, boschi, vallate, fiumi, cieli densi di nuvole o illuminati dal sole, campagne sconfinate e affascinanti. Ora capisco perché ci sono così tante persone innamorate dell'Irlanda, nonostante il suo clima non esattamente clemente e il suo meteo costantemente instabile: è un paese fantastico, pieno di verde, dalla natura lussureggiante, selvaggia e incontaminata, in cui l'aria ha un profumo particolare, limpido, primordiale, come se non fosse mai stata contagiata dall'artificio degli uomini. C'è un qualcosa di magico in tutti gli scorci che ho visto lungo il Ring of Kerry, come se si trattasse di luoghi surreali, di quelli che esistono solo nei sogni, solo sulle cartoline, solo nei film fantasy. Scorci che mi fanno pensare al Romanticismo, alla natura come un mix di fascino e terrore, ai dipinti in cui uomini si ritrovavano rapiti,soli e smarriti di fronte alla grandezza e alla potenza di un paesaggio sconvolto dalla tempesta.
L'Irlanda mi sta conquistando sempre più, e non vedo l'ora di esplorarne altri magnifici anfratti!
Infine per quanto concerne l'INGLESE, beh dopo il primo mese posso affermare con orgoglio che:
-riesco a capire sempre meglio persone, film( senza sottotitoli!), programmi tv, cronache sportive, telegiornali, e quindi la comprensione sta migliorando notevolmente;
-riesco a portare avanti conversazioni sia face-to-face che telefoniche, ovviamente i miei errori li faccio ma non tanto spesso come all'inizio e il mio vocabolario sta cominciando ad ampliarsi, imparo ogni giorno termini, frasal verbs ed espressioni nuove e miro ad utilizzarli sempre più spesso;
-Veronica mi ha detto che il mio accento sta migliorando e alcune persone mi hanno fatto i complimenti per l'inglese, non credevano fossi qui solo da un mese! Ok si trattava di un'insegnante tirocinante, della mia host-family e di due taxi-driver, ma che importa? So' soddisfazioni!
Sono sparita per un po', sono stata davvero molto presa nelle ultime due settimane, e quindi approfitto di questa piovosa, sonnecchiosa e tranquilla domenica di relax per aggiornare il blog! Innanzitutto il 7 febbraio, cioè 9 giorni fa, si è concluso il mio primo mese da au pair in Irlanda...E credo che fare un bilancio sia doveroso!
Per quanto riguarda la FAMIGLIA OSPITANTE, beh...Non ho proprio nessun appunto da fare! Sono carinissimi, disponibili, non mi fanno mancare niente ma allo stesso tempo mi lasciano molto libera, sanno bene come garantirmi il giusto equilibrio tra membro della famiglia e ragazza di 22 anni che è qui per fare la sua prima esperienza all'estero, per mettersi in gioco e godersi appieno questi mesi di vita lontana da casa. Adoro il fatto che si interessino a me ma senza opprimermi! Nel weekend sono libera di andare dove mi pare, di stare con chi mi pare e di rientrare a casa quando mi pare...Per quanto riguarda le ragazzine, stiamo entrando molto in confidenza ed è una cosa che adoro...Parliamo di tutto e di più e ridiamo un sacco! Mi raccontano quello che fanno a scuola, mi parlano delle loro amicizie e dei loro problemi, c'è un dialogo molto aperto. Certo a volte mi dimentico che in fondo anche se si comportano da adulte sono ancora piccole e immature, soprattutto Saoirse...Con lei devo imparare ad essere più autorevole, perchè il più delle volte è adorabile nella sua spontaneità e vivacità, ma in alcuni momenti può diventare ingestibile e decisamente fastidiosa,avendo un carattere molto forte e pepato, soprattutto nei confronti di sua sorella Olivia!Intanto continua l'operazione "Film insieme", divertente per loro e utilissima per il miglioramento della mia comprensione dell'inglese!
Per quanto riguarda il LAVORO, settimana scorsa alle mie consuete mansioni relative alle ragazze, alla cucina e alla pulizia della casa si è aggiunto un lavoro EXTRA che Veronica ha deciso di affidarmi: si tratta di fotocopiare delle slides di un seminario di marketing e finanza che dovrà tenere in città prossimamente, il mio compito consiste nel fare delle fotocopie di questi moduli, fare i buchi ai fogli, inserirli nel giusto ordine dentro a degli appositi raccoglitori e inserire dei divisori colorati per separare le diverse sezioni tematiche. Ho accolto con gioia la novità, dato che rappresenta per me l'occasione per imparare qualcosa di nuovo e per arrotondare la mia paghetta settimanale ;) Inizialmente non è stato semplicissimo, ero abbastanza disastrosa nell'utilizzare la fotocopiatrice e la bucatrice e infatti i miei primi lavori non erano il ritratto della perfezione e della precisione, tutt'altro...In più impiegavo moltissimo tempo nonostante fossi poco produttiva.Con la pratica e con i consigli di Veronica però, sono migliorata molto, e anche se è stato frustrante scontrarsi con le difficoltà iniziali, da tutto questo ho capito che l'inizio di una nuova attività in cui non hai la minima esperienza e conoscenza è traumatico per tutti, ma da qualcosa bisogna pure iniziare, senza arrendersi e scoraggiarsi mai!
Sul versante GESTIONE DEL DENARO ecco, diciamo che risparmiare si sta rivelando più difficile del previsto! Tra bus, taxi, uscite, feste di compleanno,gite e acquisto di beni che mi occorrono o di semplici sfizi( ahhh...patatine, caramelle e biscotti al cioccolato sono la mia rovina!) ogni settimana mi ritrovo a spendere una fortuna!Nonostante mi stia limitando molto nello shopping, ho sempre la costante impressione che il mio portafogli sia bucato!Devo assolutamente migliorare, forse dovrei chiedere consiglio a Veronica essendo lei consulente finanziaria...Magari con il suo aiuto imparo a gestire meglio il mio budget settimanale :P
Per quanto riguarda la VITA SOCIALE, i VIAGGI e il DIVERTIMENTO, beh...Non mi posso assolutamente lamentare! Mi trovo benissimo con tutte le au pair con cui sono in contatto e ogni settimana ne conosco di nuove...Il venerdì sera si va a ballare tutte insieme al REARDENS, che ormai è il nostro luogo di rito, sulle note della musica live della band di turno, e ci facciamo sempre grandi risate dato che quel posto è sempre pieno di personaggi strambi di cui giovani ubriachi fradici, ragazze con tacchi alti 20 centimetri vestite in modo improbabile che rischiano di piombare lunghe distese sulla pista da un momento all'altro e pensionati frustrati che credono di avere ancora 20 anni...Il sabato mattina incontro in genere Vanessa e Johanna in centro, che vengono da fuori Cork e quindi non possono unirsi a me e alle altre nelle nostre serate, a meno che non stiano in ostello, come accaduto il week-end scorso...Sabato scorso sono infatti rimaste a Cork per la notte insieme a Kerstin, perché avevamo in programma una gita domenica , per visitare il famoso Ring of Kerry...A noi si sono unite anche Carmen e Irene e cosa dire di quella giornata?E' stata strepitosa!Abbiamo visitato posti meravigliosi, tra cui Killarney, il suo parco nazionale, il suo lago,le sue cascate e Waterville, un' incantevole cittadina affacciata sull'Atlantico in cui era solito villeggiare durante l'estate nientepopodimenoche...Charlie Chaplin! E' stato davvero emozionante vedere l'Oceano per la prima volta, così minaccioso e allo stesso tempo così affascinante...Mi sarebbe piaciuto rimanere più tempo ad ammirarlo e fotografarlo, ma il vento era decisamente insostenibile e così non mi è stato possibile contemplare quel panorama mozzafiato più di tanto. Durante il nostro tour in pullman abbiamo avuto la possibilità anche di fermarci in alcuni punti panoramici per scattare delle bellissime foto dei paesaggi incantevoli che scorrevano sotto ai nostri occhi meravigliati e increduli: scogliere adagiate sull'Atlantico, boschi, vallate, fiumi, cieli densi di nuvole o illuminati dal sole, campagne sconfinate e affascinanti. Ora capisco perché ci sono così tante persone innamorate dell'Irlanda, nonostante il suo clima non esattamente clemente e il suo meteo costantemente instabile: è un paese fantastico, pieno di verde, dalla natura lussureggiante, selvaggia e incontaminata, in cui l'aria ha un profumo particolare, limpido, primordiale, come se non fosse mai stata contagiata dall'artificio degli uomini. C'è un qualcosa di magico in tutti gli scorci che ho visto lungo il Ring of Kerry, come se si trattasse di luoghi surreali, di quelli che esistono solo nei sogni, solo sulle cartoline, solo nei film fantasy. Scorci che mi fanno pensare al Romanticismo, alla natura come un mix di fascino e terrore, ai dipinti in cui uomini si ritrovavano rapiti,soli e smarriti di fronte alla grandezza e alla potenza di un paesaggio sconvolto dalla tempesta.
L'Irlanda mi sta conquistando sempre più, e non vedo l'ora di esplorarne altri magnifici anfratti!
Infine per quanto concerne l'INGLESE, beh dopo il primo mese posso affermare con orgoglio che:
-riesco a capire sempre meglio persone, film( senza sottotitoli!), programmi tv, cronache sportive, telegiornali, e quindi la comprensione sta migliorando notevolmente;
-riesco a portare avanti conversazioni sia face-to-face che telefoniche, ovviamente i miei errori li faccio ma non tanto spesso come all'inizio e il mio vocabolario sta cominciando ad ampliarsi, imparo ogni giorno termini, frasal verbs ed espressioni nuove e miro ad utilizzarli sempre più spesso;
-Veronica mi ha detto che il mio accento sta migliorando e alcune persone mi hanno fatto i complimenti per l'inglese, non credevano fossi qui solo da un mese! Ok si trattava di un'insegnante tirocinante, della mia host-family e di due taxi-driver, ma che importa? So' soddisfazioni!
lunedì 3 febbraio 2014
Musica live,Pubs, Cork colonia spagnola e partita di rugby
Come al solito, mi ritrovo ad aggiornare il blog di lunedì, dopo che il week-end è finito e una nuova settimana lavorativa è alle porte! Che dire dell'ultimo week-end? Sono rimasta a Cork, nessuna gita in particolare, eppure mi sono divertita moltissimo comunque :) Venerdì sera sono andata con Sanne,Krista,Irene,Carmen e Yentl(un'altra au pair olandese) al pub Reardens, che in assoluto sta diventando uno dei miei preferiti qui a Cork. E' proprio caratteristico, il tipico pub irlandese che ti affiora alla mente quando pensi all'Irlanda! Luci soffuse, tavoli in legno, panche,atmosfera goliardica, partite di rugby o calcio proiettate a tutte le ore, birre, pizza, popcorn, gente allegra e schiamazzante. Venerdì sera era in programma il concerto di una rockband locale...Che dire, è stato semplicemente grandioso! Il cantante era davvero bravo, con una voce bellissima e particolare, in grado di interpretare in modo magistrale cover di qualsiasi genere, ma anche il chitarrista non scherzava...Oltre a essere un gran bel ragazzo( Krista si è perdutamente innamorata di lui) era davvero un virtuoso con il suo strumento! Tutto è stato esattamente come nei film: orde di giovani che si dimenavano sotto al palco, brandendo birre, cantando a squarciagola e scatenandosi a tempo di musica...Divertentissimo! Un concerto da urlo! Ho scoperto qui a Cork quanto mi piaccia la musica live nei locali ;) Certo, il rovescio della medaglia stava nella fitta presenza di soggetti alquanto alticci, ma è bastato tenersi a debita distanza o comunque non dargli troppa confidenza ;) Mi sono sentita come la protagonista dei romanzetti rosa che leggevo da adolescente, Georgia Nicholson, quando andava ai concerti dei "Duri", la rockband il cui leader era il fidanzato, Robbie. L'atmosfera era la stessa che descriveva lei! Quanto la invidiavo, sognavo di vivere serate di puro divertimento e buona musica come lei! E qui ne sto scoprendo la possibilità, a 7 anni di distanza! Meglio tardi che mai :) Al ritorno ho preso un taxi, e devo dire che il taxidriver, Doneil, era davvero simpatico, oltre ad essere giovane e molto carino ;) Sono rimasta sorpresa, in genere becco sempre taxisti di 150 anni minimo! Credo proprio che Doneil diventerà il mio taxista di fiducia, mi sono fatta lasciare il suo biglietto da visita per ogni evenienza :P Mi ha persino fatto i complimenti per il mio inglese...So nice! Sabato mattina ho rivisto Johanna, Vanessa e Kerstine, alcune delle ragazze alla pari che avevo incontrato a Cork durante il mio primo week-end qui...E' stato bello rivederle, anche se con Kerstine non ho molto feeling, soprattutto perché fatico a capirla quando parla! Lei e Johanna sono entrambe tedesche, ma è abissale la differenza del loro inglese! Johanna lo parla perfettamente, in modo chiaro e comprensibile... Kerstine si mangia tutte le parole, oltre ad avere un tono di voce basso e flebile. Insomma, non è facile legare con una persona quando non si riesce a comprenderla! Chissà, magari con il tempo la situazione migliorerà! Chiusa parentesi, con loro ho avuto modo di provare la mia prima vera traditional irish breakfast, che è più simile a un pranzo che a una colazione... O a un brunch, come la mia hostmum Veronica mi ha spiegato ;) Si tratta di un misto tra dolce e salato, che si compone di bacon,salsicce, uova strapazzate,pane bianco e marrone con il burro, pudding di vari tipi. Insomma, è stato piuttosto soddisfacente come pasto ;) Successivamente, dato il tempo improponibile, un piacevole mix di vento, pioggia e gelo, ci siamo rintanate da Mc Donald's a chiacchierare e mangiare muffins. Lì ci hanno raggiunto Krista, Yentl, Irene e Carmen, così in qualche modo ho fatto incontrare le mie varie amicizie tra di loro ;) Mi piace sempre creare nuove alchimie, tra persone che io conosco ma che però non si conoscono tra di loro... Sono sempre curiosa di vedere come si sviluppano e nascono nuove dinamiche sociali!Devo dire che è andata molto bene, del resto tutte quante noi au pair siamo desiderose di fare nuove conoscenze e quindi risultiamo essere spesso piuttosto socievoli ;) Successivamente sono andata con Carmen e Irene al Reardens, e lì abbiamo bevuto qualcosa in compagnia. Sono davvero due ragazze simpaticissime! Irene dolce, empatica e riflessiva, da buona neopsicologa, e Carmen esplosiva, vulcanica, chiacchierona! Abbiamo parlato di tutto e di più, e abbiamo riso un sacco insieme :) E' proprio vero che tra italiani e spagnoli c'è un feeling particolare...Siamo simili in tante cose,e ci capiamo alla perfezione! ;) Sono fortunata in questo senso, perché Cork è piena, pullulante di spagnoli... Una vera e propria colonia ispanica in terra irlandese :) Anche nella mia classe, al corso che seguo al college, sono quasi tutti spagnoli! Gli italiani invece, sono ben più rari, e questa è una fortuna per il mio inglese :) Così non sono troppo tentata dal parlare la mia lingua madre :) Sarà che italiani e spagnoli sono tanto simili, ma qui chiunque non sia a conoscenza del mio paese d'origine pensa che io sia spagnola... E' incredibile! Il sabato sera l'ho trascorso a rilassarmi a casa, tra tv spazzatura in streaming e biscotti...Adoro queste serate pantofolaie :D Domenica pomeriggio sono invece stata con Irene e Carmen a vedere una partita di rugby in un pub...Tom mi aveva consigliato di andarci, perchè ieri giocava la nazionale irlandese, e qui il rugby è uno sport molto seguito, quindi si trattava di un evento molto caratteristico, con un'atmosfera unica. Non abbiamo seguito tutta la partita, perchè siamo arrivate tardi al pub ma le persone erano molto entusiaste, allegre e felici, con le loro immancabili birre in mano, perchè la nazionale irlandese si è dimostrata molto forte e ha battuto la Scozia 28-6. Mica male! Il pomeriggio è trascorso ascoltando le confidenze di Carmen, che ha davvero avuto una vita sentimentale appassionante, che è molto interessante da scoprire...E per me che sono una romanticona nata è tutto oro che cola trascorrere ore al pub ad ascoltare le travagliate storie d'amore del suo passato!
Sono felice di essere qui e di aver incontrato persone così piacevoli e carine...E la vera fortuna è stata incontrarle immediatamente, alle origini del mio soggiorno...Così avrò davanti tutto il tempo possibile per poter viaggiare e divertirmi insieme a loro! :) Un'altra bella notizia è che Olivia sta cominciando ad aprirsi di più con me... E' una cosa che mi fa incredibilmente piacere! Settimana scorsa io,Olivia e Saoirse abbiamo guardato insieme due film, "A Cinderella Story" e "Another Cinderella Story", insieme, sul divano, sotto le coperte, complici come delle amiche. Lo so, sono semplici cose, ma vogliono dire tanto... Mi piace molto trascorrere momenti come questi insieme a loro, soltanto nostri, fatti di risate, caramelle e condivisione di coperte ;) Rafforzano il nostro rapporto, la nostra intesa e rendono tutto più facile e gradevole ;) Inoltre in questo modo posso anche allenare la mia comprensione dell'inglese, il che non guasta ;) Come dice il proverbio inglese "I killed two birds with one stone!" "Ho preso due piccioni con una fava"! E sempre restando in tema di proverbi, "Ho unito l'utile al dilettevole" ;) Dopo questa iniezione di saggezza popolare, vi saluto! A presto!
Sono felice di essere qui e di aver incontrato persone così piacevoli e carine...E la vera fortuna è stata incontrarle immediatamente, alle origini del mio soggiorno...Così avrò davanti tutto il tempo possibile per poter viaggiare e divertirmi insieme a loro! :) Un'altra bella notizia è che Olivia sta cominciando ad aprirsi di più con me... E' una cosa che mi fa incredibilmente piacere! Settimana scorsa io,Olivia e Saoirse abbiamo guardato insieme due film, "A Cinderella Story" e "Another Cinderella Story", insieme, sul divano, sotto le coperte, complici come delle amiche. Lo so, sono semplici cose, ma vogliono dire tanto... Mi piace molto trascorrere momenti come questi insieme a loro, soltanto nostri, fatti di risate, caramelle e condivisione di coperte ;) Rafforzano il nostro rapporto, la nostra intesa e rendono tutto più facile e gradevole ;) Inoltre in questo modo posso anche allenare la mia comprensione dell'inglese, il che non guasta ;) Come dice il proverbio inglese "I killed two birds with one stone!" "Ho preso due piccioni con una fava"! E sempre restando in tema di proverbi, "Ho unito l'utile al dilettevole" ;) Dopo questa iniezione di saggezza popolare, vi saluto! A presto!
Iscriviti a:
Post (Atom)