Negli ultimi tre giorni l'Irlanda è ufficialmente impazzita e il suo clima solitamente uggioso, piovoso e variabile è stato rimpiazzato da una temperatura stabile e tiepida supportata da un sole meraviglioso! Dopo questo indispensabile bollettino meteo( lo so, non è interessante, ma non posso fare a meno di stupirmi di giornate belle come queste quassù :D Il sole qui va sempre accolto come un regalo inaspettato e prezioso!) posso cominciare a riportare gli avvenimenti dell'ultima settimana. Per quanto riguarda il versante lavorativo, nulla di nuovo: la mia rassicurante routine fatta di faccende domestiche, cucina e tempo trascorso con le bimbe non ha subito alcuna variazione degna di nota, se non ché con l'arrivo della bella stagione è sorto in loro il desiderio di riprendere in mano le loro chitarre e di deliziarmi con le loro indiscutibili abilità musicali e le loro vocine bianche ;) Sono bravissime, poco da dire! Sono davvero due bimbe piene di risorse, la grande bravissima nella danza e nel canto, la piccola eccezionale in qualsiasi sport e nel preparare dolci: impossibile annoiarsi in loro compagnia! Per quanto riguarda invece il fine-settimana, è stato indubbiamente il pezzo forte degli ultimi 7 giorni: venerdì sera era in programma il compleanno di Carmen, una delle più simpatiche au pair spagnole che ho conosciuto qui a Cork. Inizialmente l'idea era quella di festeggiare al ristorante cinese( ormai luogo di svolgimento di qualsiasi compleanno essendo incredibilmente economico!) per poi spostarsi al concerto dei miei adorati J90, band locale per cui ho perso la testa dalla prima volta in cui li ho sentiti suonare al Reardens. Successivamente però, i piani sono cambiati: Fernando, un amico di Carmen, aveva deciso gentilmente di mettere a disposizione il suo appartamento, collocato in posizione centralissima(in St Patrick's Street, via principale di Cork, non so se mi spiego! L'equivalente di Corso Vittorio Emanuele a Milano)per il birthday party. Così la festa di compleanno della mia amica si è trasformata a tutti gli effetti in una festa in casa, proprio come lei sognava ;) Fernando, ragazzo simpaticissimo e sorridente, ha inoltre messo a disposizione degli invitati snack e bevande oltre alla sua casa, quindi che altro si poteva esigere? ;) Al party c'erano Krista, Irene, Mavi ,Natalie, ragazza alla pari americana proveniente dal Missouri, simpaticissima e con un accento MERAVIGLIOSO( quante volte ho già detto che trovo l'accento americano fantastico e divertente? Credo almeno ventordicimila, me ne scuso!) e Elena, ragazza russa che vive e lavora in Irlanda da ormai 12 anni. Tra i maschietti, oltre a Fernando, c'erano altri 6 ragazzi spagnoli, tutti provenienti dai Paesi Baschi, quindi dal Nord della Spagna, proprio come Irene e Mavi, più uno proveniente dall'Olanda. Insomma, eravamo proprio un bel gruppetto! Ci siamo divertiti un sacco, tra musica, balli stravaganti, karaoke di canzoni in lingua basca( Irene mi ha fatto i complimenti per la pronuncia, a quanto sembra ho talento nell'imparare velocemente il basco :P) e coreografia del Pulcino Pio, che Fernando mi ha proposto di ballare insieme a lui dato che era l'unica canzone italiana che conosceva...Troppo divertente!
In seguito abbiamo deciso di andare a ballare in un pub poco distante dall'appartamento di Fernando, in cui era presente anche un biliardino. Due dei ragazzi baschi hanno sfidato me e Irene a giocare una partita contro di loro, convinti di batterci facilmente. Beh... Avevano chiesto alle ragazze sbagliate! Li abbiamo praticamente asfaltati! E' stata una soddisfazione incredibile, oltre ad essere davvero molto simpatica come situazione ;) In seguito avrei dovuto tornare a casa, dato che erano già le 3 di notte...E il mattino dopo mi aspettava un bel viaggio verso Galway in tarda mattinata...Però allo stesso tempo non mi sentivo stanca, e così ho deciso di fregarmene e di fare after con Irene, Carmen, Natalie e altri tre ragazzi baschi, Julen(il sosia di Philippe Coutinho!Uguale!), Dani e Joritz, a casa di Fernando. E' stato il momento migliore della festa: rimasti ormai in pochi, c'era molto più dialogo, molta più complicità e molto più divertimento ;) Chiacchierando, ridendo e ascoltando musica non ci siamo quasi resi conto del sorgere del sole. Alle 6 e quaranta, mi sono diretta verso la fermata del mio autobus: il primo della giornata sarebbe passato di lì a pochi minuti. Ho sempre amato quella sensazione: la città che ancora dorme, irradiata dalle prime luci dell'alba, immersa in un'atmosfera ovattata, sognante. E io che la attraverso, osservandola con dolcezza, con il timore di svegliarla, quasi fosse un bambino che riposa. E sentirmene la padrona, con la consapevolezza che mentre io mi avvio verso le mie due sole ore di sonno, qui tutto il mondo si risveglierà, e riprenderà la sua corsa quotidiana. Così sono andata a letto alle 7,30, e mi sono alzata alle 9,30. Non vi dico in che condizioni! Dovevo però, avevo un bus da prendere insieme a Irene alle 11, direzione Galway! Perché,vi starete chiedendo, tornare in una città in cui ho rischiato di rompermi la caviglia destra e in cui sono stata meno di un mese fa? Perché è da Galway che parte il ferry diretto alle isole Aran, paradisi selvaggi e fantastici situati nel bel mezzo dell'oceano Atlantico, a largo della Costa Ovest dell'Irlanda, in cui la cultura gaelica è ancora molto forte e in cui gli studenti irlandesi si recano per fare pratica del loro irlandese essendo questa lingua ancora molto parlata e diffusa in questi luoghi ameni ;) Nuria, una delle ragazze alla pari con cui ero andata appunto a Galway per il Saint Patrick's Day, aveva progettato questo week-end perché il suo compleanno cadeva il lunedì successivo( ieri l'altro ndr) e quindi voleva celebrare anticipatamente in un modo speciale, in una location speciale, questo evento importante. Le partecipanti eravamo io, Irene,Nuria e Christiane, un'au pair tedesca che io non conoscevo. Per l'esattezza, l'isola in cui ci siamo recate e abbiamo soggiornato è Inis Mor, la più grande e rilevante delle tre isole che compongono l'arcipelago delle Aran e il villaggio in cui il nostro ostello si trovava era quello
di Kilronan, collocato sulla costa Est. e con una camera con vista mare...Semplicemente fantastico! L'esperienza del ferry è stata piuttosto...Movimentata! Certo l'Atlantico non è certo l'Oceano più mite e piacevole da attraversare, ma a tratti mi è sembrato seriamente di essere sulle montagne russe!Rimane comunque un'esperienza...Posso raccontare con orgoglio di aver viaggiato sull'Atlantico...Ed essere sopravvissuta :P Siamo giunte in serata a Inis Mor ed eravamo talmente stanche che ci siamo fiondate a letto poco dopo aver finito di cenare. Il giorno successivo è stato il più avventuroso e interessante: l'isola, anche se può non sembrare dalla cartina, è decisamente grande e se all'inizio avevamo creduto di poterla girare agevolmente a piedi, siamo state immediatamente smentite dall'aspetto pratico della faccenda, che non avevamo considerato: soltanto giungere ad uno dei punti panoramici più interessanti partendo da Kilronan avrebbe richiesto 3 ore di cammino, e considerando le altre 3 per tornare indietro, si otteneva un totale di 6 ore di cammino, giusto in tempo per prendere il nostro ferry verso Galway alle 17. Decisamente non conveniente come soluzione, oltre che terribilmente stancante! L'unica alternativa per risparmiare tempo ed energie rimaneva il noleggio di una bicicletta, ma visto il mio recente incidente alla caviglia ero piuttosto titubante all'idea. Che fare quindi? Ecco che Nuria ha avuto la brillante idea: perché non noleggiare due biciclette e un tandem? Così, qualora mi fossi stancata, o avessi avvertito dolore alla caviglia, avrei potuto contare sul supporto dell'altra persona, mia compagna di veicolo ;) La proposta sembrava interessante e pertinente, e dipingeva inoltre scenari molto divertenti nella mia mente.

Così ho accettato, ed eccoci partire alla scoperta delle principali attrazioni di Inis Mor, con due bici e un tandem scalcagnatissimo di seconda mano(il più economico disponibile xD). E' stato davvero esilarante, perlomeno nei tratti non in salita! In presenza di colline e rialzi del terreno, era piuttosto complicato trascinare il tandem a piedi, essendo davvero molto pesante. In qualche modo, però, ce l'abbiamo fatta!
Abbiamo visto tutte le principali attrattive dell'isola: la fortezza in pietra di Dun Aengus, antichissima sede della capitale delle tre isole edificata in tempi antichissimi, le scogliere(Cliffs) affacciate sull'Altantico che le facevano da cornice,il Worm Hole, questa sorta di fessura situata tra rocce e oceano, semplicemente spettacolare, e altre bellissime vedute e spiagge di cui non ricordo i nomi... Ma a che servirebbe riportarne i nomi? Non c'è nome che tenga per catalogare tanta bellezza!
Inoltre anche il meteo è stato nostro alleato: non ha mai piovuto, e sebbene il clima fosse piuttosto freddo e ventoso, in alcuni momenti è spuntato persino un bel sole, giusto per rendere il tutto ancora più magico! Sedendo su una scogliera a picco sull'oceano, e osservando quelle onde selvagge, che si accaniscono contro le rocce plasmandole per secoli, mi sono tornati in mente tanti ricordi scolastici connessi alla letteratura, e in particolare al Romanticismo, quella particolare corrente artistico-letteraria che si focalizzava sul rapporto presente tra la natura e l'essere umano, quella natura che poteva essere tanto affascinante, magica, spettacolare, indescrivibile, bella, quanto
minacciosa, spaventosa, imprevedibile, incontrollabile, superba.
Quella natura che poteva essere madre e matrigna allo stesso tempo, ma la sola entità in grado di scatenare nell'uomo il sentimento del sublime, quel misto di attrazione e repulsione in grado di incantare e intimorire l'essere umano contemporaneamente. Questo è quello che ho provato ammirando quei paesaggi nordici, che sembravano fuoriusciti da leggende gaeliche, quell'oceano imbizzarrito, sedendo su quelle scogliere altissime, provando quel senso di vertigine di quando si è nel bel mezzo della furia degli elementi, tra vento, salsedine,nuvole, rocce e acqua.

Mentre eravamo sedute sulle rocce, ad ammirare il Worm Hole, incantate da quello scenario senza tempo, abbiamo dato a Nuria un nostro piccolo pensiero per il suo compleanno: una birthday card con scritti dei piccoli pensieri per lei da parte nostra e una barretta di cioccolato artigianale irlandese, che lei adora ;) Le abbiamo inoltre cantato "Happy birthday to you", con la nostra voce che si disperdeva nel vento e veniva portata verso chissà quali lidi...E' stato un momento davvero molto bello, e credo che Nuria non lo dimenticherà facilmente, come del resto noi :)

Sulla via del ritorno, però,si è consumata la tragedia: il povero vecchio tandem di seconda mano non ha retto più lo stress di tutte quelle vie dissestate e in salita e così ha deciso di abbandonarci, lasciandoci in dono la sua catena spezzata. Fortunatamente non eravamo tanto distanti dal porto a quel punto, e quindi nonostante la stanchezza e il nervosismo che può derivare da un imprevisto, abbiamo deciso di riderci su e di considerare quell'evento come il culmine di quell'avventuroso week-end di esplorazione di quel paradiso naturale.

E' quello il momento più bello di ogni situazione tragica: quando riesci a intravederne l'aspetto ironico e a trasformarla in tragicomica, ridendoci su!
Quello che si è da poco concluso è stato in assoluto il mio miglior week-end qui: un mix di divertimento, follia, spensieratezza, esplorazione, emozione, avventura, magia. E' stato il primo week-end in assoluto in cui ho cominciato a pensare con assoluta nostalgia al momento in cui la mia esperienza finirà, ormai tra meno di tre mesi. Non voglio pensarci però, in fondo sono a poco più di metà del mio percorso, e c'è ancora molto da vivere, molto da scrivere, molto da conoscere, assaporare, tastare, sognare, osservare, ascoltare, raccontare.
Vorrei concludere il post con una bella frase che Christiane ha pronunciato, con sguardo e voce sognante, mentre il suo cuore veniva rapito dalla bellezza del Worm Hole per sempre: "Nature is the best artist". Nulla di più vero! Alla prossima!;)

















