Ciao a tutti!Dopo quel folle venerdì sera di cui vi ho dato un resoconto nel precedente post, devo dire che ho avuto un week-end davvero tranquillo e rilassante. Sabato pomeriggio avevo in programma di incontrare in centro Vanessa e altre sue amiche di Mallow, ma all'ultimo momento c'è stato un imprevisto e quindi non ci siamo più potute vedere. Fortunatamente in città quel giorno c'era anche Elisa, un' au pair italiana di Como che ho conosciuto di recente su facebook, arrivata a Cork due settimane fa e che vive a Blackrock, un suburb molto vicino al centro, in compagnia di altre 5 ragazze alla pari. Così l' ho contattata e ci siamo incontrate in centro. Devo dire che nonostante mi trovi molto bene con le ragazze che ho conosciuto finora, mi fa sempre molto piacere relazionarmi con persone nuove ed espandere ulteriormente il mio social network :) Trovo che sia molto entusiasmante confrontarsi con tante persone diverse! Oltre ad Elisa, ho conosciuto Ronja, un' au pair tedesca con un ottimo inglese( che novità :P) molto loquace, simpatica e alla mano, e che mi è risultata ulteriormente simpatica dopo avermi fatto i complimenti per il mio inglese ("Non sembri nemmeno italiana!"-> autostima a diecimila!), anche se ho appreso con molto dispiacere che sarebbe tornata in Germania la settimana successiva, Svenja, un'altra au pair tedesca che vive vicino al centro, Chrys, un'au pair francese che starà qui un anno, Irene, un'au pair spagnola di Girona, e Cristina, ragazza italiana che però è qui come childminder e non come au pair, e vive quindi per proprio conto e non con una famiglia locale. Incredibile, eravamo ben tre italiane! Mi capita così di rado di conoscere italiane qui, ma la cosa fantastica è che abbiamo parlato in inglese tutto il tempo trovandoci all'interno di un gruppetto internazionale, e quindi la pigrizia non ha prevalso sul rispetto per le persone con cui ci trovavamo :) Abbiamo quindi trascorso un piacevolissimo pomeriggio all'Oliver Plunkett Pub, uno dei più noti e carini di Cork, chiacchierando del più e del meno. Davvero una bella comitiva! E per l'ennesima volta dovevo ringraziare facebook, se non ci fosse questo strumento, sarebbe stato ben più complicato mettermi in contatto con tutte queste fantastiche ragazze alla pari sparse nella contea di Cork! La sera ho finalmento provato Subway per cena, questo fast-food in cui puoi farti fare un panino personalizzato e farlo imbottire di tutti gli ingredienti e le salsine che vuoi. Devo dire che non mi è dispiaciuto, ma continuo a preferire i panini di Mc Donald's ; c'è poco da fare, il colosso americano rimane per me il posto principe per un pasto economico e veloce! Il giorno dopo, il 30 marzo, era il Mother's Day, la festa della mamma, che qui si festeggia l'ultima domenica di marzo. Era anche il primo giorno della summertime, l'ora legale. Fantastico vedere come alle 8 p.m il cielo sia ancora chiaro e luminoso! Anyway, ero davvero decisa a fare un regalo alla mia hostmum, perché è una persona davvero deliziosa e con me si comporta sempre in modo premuroso e irreprensibile...Le sono incredibilmente grata per tutto, è la mamma ospitante ideale e auguro a tutte le aspiranti au pair di avere la stessa fortuna che ho avuto io :) Indescrivibile il modo in cui si è preoccupata per me nel periodo in cui riuscivo a malapena a muovermi per via della caviglia infortunata!Proprio come se fossi sua figlia! Così ho deciso di recarmi in centro con Nuria e Esther,due delle ragazze spagnole con cui ero a Galway per Saint Patrick per cercare un regalo per lei. Nulla di estremamente sfarzoso o costoso, giusto un pensiero. Così le ho comprato una collana e un paio di orecchini di bigiotteria da Dunnes, davvero deliziosi e raffinati, in modo che potessero incontrare i suoi gusti ;) E' stato bellissimo vedere la sua espressione stupita e gioiosa quando le ho dato il regalo,la sera stessa. proprio non se lo aspettava! Te lo meriti tutto, V., sei la hostmum migliore del mondo!
L'ultima settimana lavorativa è trascorsa in modo tranquillo, tra houseworks, cucina, baking con la ragazzina piccola(tra brownies e cookies double chocolate avrò messo su 5 chili in tre giorni!) e "Dear John" sul divano con entrambe ;) Il pomeriggio più divertente in assoluto però, è stato quello in cui ci siamo dedicate a fare prankcalls(scherzi telefonici) ai loro amichetti: impossibile quantificare quanto abbiamo riso, avevamo gli occhi pieni di lacrime! Altro momento molto divertente è stato quando, mentre stavo accompagnando entrambe le ragazzine al loro corso di Speech and Drama, venerdì pomeriggio, abbiamo incrociato un ragazzino non proprio attraente, per utilizzare un eufemismo, e la piccola, che quando vuole sa essere piuttosto cattivella, ha sbottato dicendo "Oh my God, i'm so annoyed by all this irish ugliness"(Oddio sono stufa di tutta questa bruttezza irlandese!). Diciamo che la sua espressione stizzita e il suo tono di voce, unite all' assurdità della sua affermazione, hanno scatenato in me un'ilarità allucinante: non riuscivo più a smettere di ridere! Giuro, mi fa morire! Questo è l'aspetto più positivo dato dal doversi occupare di due ragazzine e non di due bambine: a parte il fatto che hai modo di parlare di più e di ascoltare un inglese migliore rispetto a quello che possono offrire bambini più piccoli, si crea una relazione quasi amicale con loro, e non ha prezzo! E' molto più stimolante e divertente per me! E mi sento di consigliare a tutte le ragazze che intendano affrontare questa esperienza per migliorare le proprie skills linguistiche di scegliere famiglie con "older children", dai 6 anni in su, in modo da poter avere più occasioni per dialogare e quindi fare pratica della lingua straniera che intendete approfondire. Anche questo post sta diventando incredibilmente prolisso e quindi ne scriverò un altro per raccontarvi gli eventi dell'ultimo week-end, quello appena trascorso. CONTINUA...
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