Cork

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venerdì 13 giugno 2014

Aggiornamenti delle ultime due settimane: 1-Visite da Milano+week-end a Dublino!

Bella gente ciao!
Come specificato nel precedente post, ultimamente sono stata molto impegnata e non ho trovato il tempo di aggiornare adeguatamente il blog, quindi mi scuso per la prolungata assenza! Dove eravamo rimasti? Ah, sì, vi avevo anticipato che finalmente, due settimane fa per l'esattezza, sono riuscita a visitare Dublino! L'occasione è scaturita da due eventi:
1-Due mie amiche di Milano, che ho conosciuto all'università, Anthea e Maria Elisa, sono venute a trovarmi qui a Cork, e avevano in programma di andare anche a Dublino successivamente;
2-Sarebbero partite domenica mattina,1 giugno, per la capitale,e il lunedì 2 avevo una bank holiday a disposizione...Quindi, perché non unirmi a loro, approfittando della situazione favorevole per trascorrere più tempo in loro compagnia e per visitare Dublino, città che desideravo vedere fin dal mio approdo sull'Isola Verde?

Così è nato il progetto week-end dublinese. Prima di tutto, c'erano in programma un paio di giorni a Cork però, e quindi volevo mostrare alle mie amiche la bellezza della mia "rebel city" di residenza, e presentare loro le mie amicizie locali :) Anthea e Mari sono arrivate a Cork giovedì sera, e nonostante il giorno successivo dovessi lavorare( ergo alzarmi all'alba) non me n'è importato molto: volevo vederle subito! Così ci siamo date appuntamento alle 22.30 in St Patrick's Street e non trovo le parole per descrivere quello che ho provato vedendole sbucare tra la folla irlandese! E' stato stranissimo e bello! Abbiamo fatto una passeggiata per le vie principali e sul lungo fiume per poi ritrovarci ad ascoltare un po' di musica dal vivo all'Oliver Plunkett pub. L'atmosfera era davvero molto coinvolgente, e ho potuto leggere negli sguardi estasiati delle mie amiche lo stesso entusiasmo che ho sempre mostrato io di fronte alla popolarità della live music nei locali irlandesi: come vorrei che anche in Italia fosse lo stesso!

Il giorno successivo ero impegnata con le bimbe fino al tardo pomeriggio, quindi non ho potuto raggiungere le mie amiche prima delle 18. Le ho incontrate di fronte alla cattedrale di Saint Finbarre, la splendida cattredale gotica situata nel centro di Cork che avevo visitato insieme a mia madre e mia sorella in occasione della loro visita. Il tempo era meraviglioso, e anche se può sembrare piuttosto macabro, abbiamo trascorso parecchio tempo a chiacchierare nei pressi di una serie di lapidi, dato che il giardino della cattedrale è una sorta di cimitero fantasma, costellato di tombe anonime di pietra vecchio-stile, di quelle che si vedono nei film o di cui si legge nei libri xD






In seguito era in programma una sorta di goodbye party di Laura al Reardens, poiché sarebbe partita di lì a pochi giorni per tornare definitivamente in Germania, e così ci siamo recate nel mio pub preferito a Cork, e ho presentato le mie amiche a Carmen, Irene, Yentl, Sanne, Laura, Mavi e Natalie! Devo dire che nonostante non parlino frequentemente inglese, le mie due italian girls in visita mi hanno stupita e riempita di orgoglio, sfoderando dapprima un inglese buono sebbene esitante per poi migliorare sempre più giorno dopo giorno in fluenza e pronuncia ;) Well done!

Sabato il sole splendeva e così in tarda mattinata( la pigrizia mi ha tentato e ho poltrito bellamente fino a tardi xD) ho fatto una bella passeggiata in centro con Irene, che era già in città poiché aveva dormito in un ostello la notte precedente. Abbiamo entrambe scoperto di avere una grande passione per gli IDIOMS inglesi, cioè i proverbi/ modi di dire. Per esempio "It was a piece of cake" significa che qualcosa è stato incredibilmente facile, come gustare una deliziosa fetta di torta, ed equivale al nostro "Semplice come bere un bicchiere d'acqua". Lo stesso significato è da attribuirsi a "It was a walk in the park". "Tu sei la luce dei miei occhi" è invece traducibile con "You are the apple of my eyes", mentre "Non è qualcosa che fa per me" corrisponde alla phrase "It's not my cup of tea". Ce ne sono moltissimi, e sono tutti molto interessanti :) Se vi intriga l'argomento, vi basterà googlare "English idioms" su internet e ne scoprirete a centinaia :) Trovo che alcune metafore siano davvero azzecatissime e inoltre imparare questi proverbi arricchirà ulteriormente il vostro bagaglio linguistico, attribuendo nuove sfumature al vostro inglese :)

Per pranzo, ho raggiunto Mari e Anthea nel loro carinissimo ostello, e ho gustato con loro un ottimo risotto con i funghi che avevano preparato. A noi si è unita una ragazza di Taiwan molto simpatica, che lavorava e viveva nell'ostello. E' sempre molto arricchente chiacchierare con persone che appartengono a culture orientali, personalmente non ne ho spesso l'occasione e quindi quando capita lo apprezzo molto e amo il confronto che può emergere :)

Abbiamo trascorso il pomeriggio sdraiate su una collina che sovrasta la città di Cork, a godere del bel tempo e del fantastico panorama: a noi si è unita anche Irene, che ha davvero legato molto con le mie amiche, al punto da decidere di unirsi a noi per il nostro trip a Dublino. Continuo a esserne convinta:l'affinità presente tra spagnoli e italiani è pazzesca, la adoro! C'è un feeling particolare e immediato, è come se scattasse una complicità speciale sin dal primo momento!

La sera, ho portato Anthea e Mari a "casa mia",a conoscere la mia hostfamily e insomma, a mostrare loro dove vivo, dove ho trascorso gli ultimi 5 mesi. E' stato davvero molto bello starcene in camera per un po', a chiacchierare, scherzare, scambiarci pareri e confidenze. Il problema, come appunto Mari ha detto, è che noi tre siamo molto simili e quindi ci perdiamo facilmente in chiacchiere senza renderci conto dello scorrere del tempo! Infatti abbiamo lasciato casa soltanto alle 21.30 e non avevamo ancora cenato! Ci siamo recate così a un supermarket poco distante dal loro ostello per comprare qualcosa da mangiare e abbiamo poi consumato le nostre compere in ostello. Nel frattempo Fernando ci aveva invitato a casa sua a bere qualcosa, e così successivamente ho avuto modo di far conoscere il famoso Fernando, padrone dell'appartamento in cui hanno luogo tutti i nostri party, alle mie amiche :)

Successivamente siamo andati al Crane Lane, locale molto carino in cui c'è musica alternativa,e nonostante la folla, la sensazione di soffocamento, e i soliti inquietanti personaggi di età indefinibile compresa tra le 3 e le 4 ere giurassiche, ci siamo divertiti!Lì abbiamo incontrato anche Jorge, ragazzo di Pamplona che avevo conosciuto alla cena internazionale da Fernando, e Maria, ragazza madrilena molto simpatica :)

Il mattino dopo. è giunto il grande momento della partenza per Dublino: non vedevo l'ora!
Abbiamo così preso il bus e dopo 3 ore e mezza eravamo arrivate a destinazione!
Il tempo era decisamente favorevole per gli standard irlandesi, soltanto un po' nuvoloso, e la città mi ha immediatamente conquistato! Caotica, dinamica, vivace, piena di vita, multiculturale, affascinante!
Anche l'ostello era fantastico, economico,confortevole e in un ottima posizione rispetto al centro.
Abbiamo riposto i bagagli e poi fatto un giretto in città. Dopo una salutare cena da Mc Donald's( LOL), ci siamo dirette al Temple Bar, il Pub più famoso di Dublino, oltreché uno dei simboli della capitale della Repubblica d'Irlanda! E' possibile ascoltare musica tradizionale celtica dal vivo tutti i giorni,e infatti quando siamo arrivate, ho potuto riconoscere una di quelle struggenti e emozionanti melodie provenire dal palco situato al centro di un'affollatissima sala! Ci stavamo quasi per rassegnare all'idea che avremmo dovuto accontentarci di assistere allo spettacolo in piedi quando un tavolo collocato in posizione superstrategica rispetto al palco si è liberato e così ci siamo fiondate a occuparlo! Che fortuna insperata! :D Abbiamo così ordinato qualcosa da bere e tra una chiacchiera e una risata, con quell'ottimo soundtrack in sottofondo, il tempo è trascorso molto piacevolmente. L'atmosfera del Temple Bar è indescrivibile, magica! Persone di tutte le età che si riuniscono nel medesimo luogo per deliziarsi di quella meravigliosa musica dal vivo, battendo le mani a tempo e cantando a squarciagola, allegria, leggerezza, spensieratezza, estasi...Tutti sono accomunati dalla medesima passione, c'è unità, c'è condivisione, c'è concentrazione non solo meramente fisica ma soprattutto mentale, c'è alchimia, c'è armonia tra i diversi elementi e le differenze di cui ognuno è foriero non separano ma arrivano a completare un mosaico pittoresco e stupefacente.


 Il giorno dopo, abbiamo deciso di approfittare di un Free Tour organizzato a piedi dei luoghi più importanti e suggestivi di Dublino, che si sarebbe svolto nel primo pomeriggio e della durata di circa un'ora e mezza. Come soluzione era decisamente perfetta, considerando che io e Irene dovevamo partire alle 18 per rientrare a Cork in serata, quindi il tempo a disposizione non era molto e che inoltre non eravamo molto pratiche della città: una guida dunque sarebbe stata più che gradita :)
Dopo una bella e sostanziosa colazione-brunch anglo-irlandese, e una produttiva incursione da Carroll's a caccia di souvenirs, calamite e cartoline made in Dublin, ci siamo avviate verso il luogo di partenza del free tour.

La guida era italiana, ma il suo inglese era perfetto considerando che viveva in Irlanda da ben 8 anni. Era una ragazza molto simpatica, entusiasta e divertente, e tra un aneddoto storico e l'altro riguardo ai monumenti e agli edifici che di volta in volta ci mostrava sapeva sempre come inserire un dettaglio curioso o un retroscena comico, in modo da mantenere viva l'attenzione di tutti i presenti e da risultare coinvolgente e stimolante.



Abbiamo camminato parecchio, ma ne è valsa la pena, abbiamo visto molti luoghi di interesse! Il castello di Dublino,il City Hall, l'Antico Parlamento, ancora il Temple Bar,il vecchio villaggio vichingo, la Banca Nazionale e il Trinity College dove personaggi del calibro di Oscar Wilde e Jonathan Swift hanno studiato( mentre il mio adorato James Joyce, sorpresa delle sorprese, si è invece laureato all'UCC di Cork :D)!
Insomma, è stato un tour fantastico, soprattutto considerando che era gratuito e che è stato davvero interessante e suggestivo!
Dopo il tour abbiamo gironzolato per le vie colorate e affollate del centro, e ci siamo fatte conquistare dalle diverse abilità dei numerosi artisti di strada: ballerini, musicisti, mimi...Dublino è davvero uno show a cielo aperto! L'aria che vi si respira è particolare, intrisa di tradizione e innovazione allo stesso tempo, di irlandesità e internazionalità in egual misura.Questa città mi ha proprio colpito, è SPETTACOLARE e spero prima o poi di poterci tornare per trascorrerci più di un paio di giorni. Non so se prima di tornare definitivamente in Italia ne avrò la possibilità, ma è una promessa che mi faccio: Dublin, i'll see ya again!

Il tutto è stato reso ancora più indimenticabile dalle persone con cui l'ho vissuta: è stato triste salutare Mari e Anthea, ma le rivedrò prestissimo, e chissà che questo non sia il primo di una lunga serie di viaggi o escursioni insieme :)
Per quanto riguarda Irene... Rivedrò presto anche lei, nonostante l'incombente fine della sua esperienza come au pair! E' ufficiale: dal 20 al 27 agosto 2014 sarò a Bilbao,luogo in cui lei vive, in occasione del Festival cittadino, manifestazione culturale, musicale e di intrattenimento che si tiene ogni anno in quel periodo nella città Basca. Irene mi ha invitato, offrendosi di ospitarmi e facendomi capire che teneva molto al fatto che andassi, perché si trattava davvero di un evento caratteristico e divertente e voleva rendermi partecipe della sua atmosfera unica. Così mi sono fatta tentare,e  con la consapevolezza che la rivedrò presto, non sarà tanto triste salutarla a fine giugno :)

Per gli aggiornamenti relativi allo scorso week-end, dovrò trovare il tempo necessario per scrivere un altro post e spero di farcela il prima possibile!
Nel frattempo vi saluto e vi mando un abbraccio!
See you soon! :D





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