Cork

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venerdì 20 giugno 2014

Aggiornamenti 2-First Certificate e party per Eduardo!

Hi everybody!
Mi dispiace moltissimo ritrovarmi ad aggiornare il blog ogni tre secoli, ma come vi ho già raccontato la mia nuova schedule mi concede molto meno tempo libero durante la settimana rispetto a prima, e nei week-end sono impegnata praticamente tutto il tempo, per cercare di sfruttarne al massimo ogni prezioso secondo ;) A proposito di week-end...Me ne sono rimasti soltanto tre qui nella mia bella Irlanda, non è pazzesco? Non sembra poi tanto lontano quel famoso 7 gennaio, in cui ho messo piede su un aereo Ryan Air diretto a Dublino con il cuore pieno di paure e speranze...Era un giorno freddo, nuvoloso e ventoso,inquieto come la mia anima...Mentre ad oggi invece il sole splende dentro di me e fuori :) Raramente nella mia vita sono stata così serena e spensierata, e devo dire che l'Irlanda possiede un potere particolare: è un paese che trasmette pace interiore, sarà per via dei suoi paesaggi ameni, della sua aria pulita, delle sue aree verdi presenti in ogni dove, anche in città, della sua gente cordiale, sempre aperta al dialogo e sorridente...Fatto sta che mi sento rigenerata  per ragioni disparate, ma tutte valide!:)
Se il meteo fosse così clemente tutto l'anno, l'Irlanda sarebbe il paese perfetto! Media di 23 gradi,  fa quindi caldo ma non eccessivamente, il sole splende dalle 5 a.m. alle 10 p.m. e una leggera, piacevole brezza soffia costantemente tra le colline di Cork City. Insomma, al contrario dell'afosa estate milanese, quella irlandese non è affatto soffocante e umida! Quindi paradossalmente, di colpo la persona invidiabile sono io dopo mesi di freddo e pioggia incessante :D
Uff...Come al solito mi sono persa in inutili chiacchiere senza neppure iniziare a raccontare la cronaca delle ultime settimane di arretrato...Let's get it started so!
Sabato 7 giugno era in programma il mio esame di inglese, il First Certificate, per il quale stavo studiando abbastanza duramente e in modo intensivo, considerando che ho cominciato a prepararlo soltanto due settimane prima della data di svolgimento della prova(!)!! Non sono MAI e dico MAI stata una persona organizzata e metodica, e ovviamente non potevo non confermarmi tale anche questa  volta! Così le mie bimbe hanno dovuto sopportare i miei scleri e il mio nervosismo pre-esame, oltre a dover fare a meno della loro au pair per molte ore, in particolare la mattina! Chi ne ha sofferto particolarmente è stata la bimba più piccola, che essendo molto socievole,aperta e chiacchierona ha sempre bisogno di attenzioni, anche se la grande, che generalmente è piuttosto silenziosa e riservata, mi ha stupito, rivelandosi in vena di chiacchiere proprio in quel periodo( che fortuita coincidenza, eh?-.-). In questo modo, tra alti e bassi, tra concentrazione e distrazione, è arrivato il fatidico giorno dell'esame. Mi sono avviata al College a piedi, come ai vecchi e bei tempi in cui frequentavo il corso di inglese con Olaya e Adrian , ed è stato bello fare un tuffo nel passato, ripercorrendo quella via che mi ha ricondotto a tanti bei ricordi dei primi due mesi che ho trascorso qui :)
Giunta all'edificio dove si sarebbe tenuto l'esame, ho preso posto al mio banco, contrassegnato dal mio nome e cognome, e ho atteso impazientemente l'inizio degli esami scritti. Tra reading, writing, use of english e listening sono trascorse praticamente quattro ore, e alla fine di quella maratona ero praticamente distrutta mentalmente! Devo dire che la reading si è rivelata più complessa del previsto, poiché i testi da leggere e comprendere erano piuttosto complicati, così come le domande a cui rispondere. Le tracce per la stesura di due saggi in lingua inglese, invece, erano carine e semplici da sviluppare, ma il tempo a disposizione( 80 minuti), a mio parere non è sufficiente per un' adeguata esecuzione della prova di writing. L'use of english e la listening sono stati esattamente come me li attendevo: così e così, nel senso che qualche errore l'avrò fatto di sicuro, ma d'altra parte sono le parti dell'esame che ho sempre trovato più difficoltose, anche nelle simulazioni, quindi nessuna sorpresa a riguardo! Dunque fingers crossed e che Dio me la mandi buona :P
Tra il termine degli scritti e l'inizio della fase degli orali c'erano 3 ore e mezza di scarto, e quindi nel frattempo sono tornata a casa per riprendermi, mangiare qualcosa e rilassarmi un po': avevo un mal di testa allucinante! Finalmente, alle 17, con un'ora di ritardo( vedo sempre più similitudini tra Irlanda e Italia :P) ho potuto sostenere il mio esame orale, esame che di norma si tiene in coppia con un altro candidato. A me è capitata una ragazza tedesca, au pair a Limerick, e se da un lato mi faceva piacere poter contare su una partner che aveva un ottimo livello di inglese, e che mi avrebbe quindi consentito di comprendere e dialogare più agevolmente, dall'altro temevo di sfigurare. Per fortuna il mio inglese qui è migliorato moltissimo, e quindi me la sono cavata senza troppi intoppi, nonostante l'ottimo spoken english sfoggiato dalla mia compagna d'esame, che addirittura al termine dell'orale si è complimentata con me per il mio inglese! E' già la terza au pair tedesca che mi dice che rispetto agli altri italiani conosciuti, la mia pronuncia e la mia fluenza sono eccezionali. Questo è per me molto gratificante, anche se d'altro canto mi spiace per i miei connazionali, la cui reputazione qui all'estero in materia di lingua inglese non è delle migliori! Coraggio italiani, smentiamo tutti questi tedeschi e let's study and speak english properly! ;) Unico neo del mio esame orale è stato il momento in cui l'esaminatrice, una donna seriosa e piuttosto inquientante, mi ha chiesto di commentare e confrontare due fotografie concernenti degli sport invernali, argomento di cui io sono esperta quasi quanto lo sono di fisica nucleare...Damage! Ho borbottato qualcosa di incomprensibile e probabilmente insensato, e infatti la Lady Examiner non mi sembrava molto convinta. A parte questo, il resto è filato liscio, e quindi mi sono finalmente liberata di quel parto gemellare che è stato questo esame! Ho passato diecimila ore all'UCC, divenuto ormai la mia seconda casa qui a Cork...Anzi, no, la terza. Al secondo posto si piazza di diritto Tesco Express, il supermarket a venti metri dalla mia hosthouse dove io e le bimbe ci rechiamo praticamente quotidianamente per comprare TREATS( schifezze, dolcetti, gelati, patatine, bibite gassate) quando decidiamo di guardare un film, o ingredienti per preparare dolci o quant'altro possa occorrerci.
Una volta per scherzare ho detto alle mie bimbe che con tutta probabilità ci rechiamo più spesso da Tesco che alla toilette. Beh, loro ne hanno riso, ma si tratta di una battuta solo fino a un certo punto! Al College quel giorno ho conosciuto oltre alla mia compagna d'esame orale altre quattro ragazze molto simpatiche, di cui due tedesche, un' austriaca e una giapponese: peccato che vivano abbastanza distanti da Cork, altrimenti mi sarebbe piaciuto rivederle :) Sulla strada di casa, nel mentre sognavo di raggiungere il mio alloggio il prima possibile e di farmi una bella doccia, stanca e stordita com'ero, è avvenuto un episodio curioso: un anziano signore irlandese mi ha fermato chiedendomi se fossi spagnola dato che lui stava tentando di apprendere questa lingua e aveva bisogno di fare pratica. In questo non c'è nulla di stravagante: da quando sono qui, sono stata scambiata per spagnola decine di volte data la fitta presenza ispanica sul territorio e i miei colori molto scuri. Il punto è che il simpatico nonnetto era proprio in vena di chiacchiere, e mi ha tenuta lì, in mezzo alla strada, a ciarlare, per quasi mezz'ora(!), e non sapevo proprio più come troncare la conversazione senza sembrare maleducata! Abbiamo parlato di qualunque cosa: la mia esperienza come au pair, i miei studi, i miei progressi con l'inglese, i miei viaggi qui, il mio esame, la mia vita in Italia, il mio odio per la pallavolo( che il signore non poteva concepire, dato che lui ne era un appassionato e che soprattutto io, alta com'ero, avrei dovuto provare ad apprezzare dato che sarei stata talentuosissima! Certo, ma anche NO) e per finire di un' iniziativa promossa da un suo amico in un parco poco distante dal College, riguardante la proposta di musica e danze irlandesi tutte le sere d'estate all' aria aperta. Quest'ultima cosa è stata davvero la più interessante dell'intera conversazione, e spero di avere modo di andare ad assistere ad almeno una di queste fantomatiche serate, ammesso che il signore fosse sincero e credibile :P
Dopo essere stata finalmente rilasciata, mi sono diretta verso casa, e dopo una lunga doccia rigenerante ero pronta per andare a letto. Seeee, magari! Ero esausta, ma era pur sempre sabato sera e in più Fernando aveva organizzato uno dei suoi fantastici party in onore di Eduardo, fidanzato di Irene venuto a trovarla per qualche giorno che lei teneva moltissimo a presentarci! Non potevo proprio mancare! Al party ho incontrato,oltre al padrone di casa, Carmen, Sanne, Yentl, Krista,Mavi,Natalie,Paula,Irene e il famoso Eduardo, un ragazzo alto, sorridente, solare e simpatico. Lui e Irene sono proprio bellissimi insieme :D
Il party è stato divertente come al solito: quando la compagnia è quella giusta basta poco per trascorrere delle piacevoli serate tra risate e sorrisi!
Un momento divertente è stato quello in cui io, Yentl e Sanne abbiamo deciso di imbrattare una lavagnetta che Fernando tiene in cucina(per scrivere promemoria e così via) di orribili disegnini! Siamo praticamente tornate bambine per un po', e non riuscivamo a smettere di ridere per la nostra inettitudine!

Successivamente ci siamo recati tutti all'Old Oak per una breve sessione danzante, e come al solito il posto si è rivelato pieno di weirdos( categoria che qui in Irlanda ho imparato ad apprezzare particolarmente, cioè quella che pullula di personaggi insoliti, quantomeno bizzarri), tra anziani sull'orlo dell'infarto che si scatenano in balli che nemmeno il miglior John Travolta avrebbe potuto performare, ragazzi irlandesi a caso che ti chiedono di registrare un messaggio vocale in cui canti a un loro amico residente in Inghilterra "Buon compleanno" in italiano in occasione dei suoi 27 anni, e ragazzi musulmani di colore sposati con donne italiane che ti chiedono cosa ne pensi dell'idea di poter essere la loro prossima moglie...Ehm no, decisamente il matrimonio è, allo stato attuale, il mio ultimo pensiero! E sono decisamente contro la poligamia!!!!
La serata si è conclusa ovviamente con un after party da Fernando, ed è stata davvero memorabile, come sempre del resto! Mi sono ritrovata a insegnare un po' di italiano a Paula alle 3 di notte! E a suo dire, la lingua italiana è davvero molto sexy! ;) Che dire? In quel delizioso appartamento in Saint Patrick's Street lascerò un pezzo di cuore, dato che è la sede dei ricordi più belli della mia esperienza a Cork!

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